ISTRUZIONI FONDAMENTALI DI GESTIONE PANNOLINI LAVABILI
I tuoi pannolini lavabili, se trattati con cura, ti accompagneranno per molto e molto tempo, prolungando così risparmio e vantaggi non solo per questo tuo bambino ma anche per eventuali fratellini, cugini, amichetti...!!!
Qui di seguito troverai consigli per un corretto lavaggio e suggerimenti per l’uso. Sono suggerimenti indicativi, poi con un minimo di pratica ogni mamma troverà personalmente il proprio metodo ideale.
Dove metto i pannolini aspettando il lavaggio?
- METODO “A SECCO”: i pannolini bagnati di sola pipì si mettono in un secchio munito di coperchio con due cucchiai di bicarbonato sul fondo, che ha la capacità di limitare la comparsa di cattivi odori. Se i pannolini sono sporchi di cacca si sciacquano velocemente sotto l’acqua per eliminare i residui solidi, si strizzano e poi si mettono nel secchio.
- METODO “IN AMMOLLO”: si mettono i pannolini sporchi nel secchio riempito per metà di acqua a cui abbiamo aggiunto due cucchiai di bicarbonato ed eventualmente alcune goccie di olio essenziale di tea tree e/o lavanda, entrambi con proprietà deodoranti e antimicrobiche. Giunto il momento del lavaggio, si svuota l’acqua, si strizzano i pannoli e si infilano in lavatrice. Questo metodo è macchinoso e meno sbrigativo dell’altro, ma l'ammollo elimina quasi del tutto la possibilità di trovare aloni e macchie dopo il lavaggio. E' importante, per evitare un'eccessiva proliferazione batterica, cambiare l'acqua di ammollo quotidianamente (sopratutto in estate).
Quando il secchio raggiunge i 10/15 pannolini si procede al lavaggio in lavatrice.
Personalmente usavo un sistema di pre-lavaggio che mi sento di consigliare a tutte: inserire i pannoli in lavatrice, aggiungere un paio di cucchiai da tavola di bicarbonato e avviare un ciclo di risciacquo. Questo toglie il grosso dell’urina dai pannolini ed evita che durante il lavaggio con l’acqua calda si sprigioni il caratteristico odore di ammoniaca tipico dell'urina Finito il ciclo di risciacquo, aprire il cestello, inserire la dose di detersivo direttamente sopra il bucato e procedevo al lavaggio vero e proprio.
Aggiungo che non è assolutamente necessario effettuare una lavatrice solo per i pannolini: io a fine giornata li infilavo nella prima lavatrice che facevo...in questo modo quasi non vi accorgerete del "lavoro" che i lavabili comportano e avrete sempre pannolini puliti!
LAVAGGIO
I sistemi di lavaggio variano a seconda di tipologia, tessuto e modello di pannolino, ma ci sono alcune importanti regole fondamentali da adottare per ogni tipo di lavabile.
DA EVITARE ASSOLUTAMENTE DURANTE IL LAVAGGIO:
ammorbidenti, candeggina, varecchina, perborato, igienizzanti vari (Napisan, Omino Bianco, Vanish ecc.). Questi prodotti sono composti per la maggior parte di sostanze di origine petrolchimica, altamente irritanti per la pelle del bambino e molto inquinanti.
- Detersivo: usare di preferenza detersivo per lavatrice in polvere, se possibile senza sbiancanti, enzimi e profumi, in quanto queste sostanze sono la causa di possibili reazioni allergiche in bambini con pelle particolarmente sensibile. Il detersivo si mette direttamente nel cestello, non solo per i pannolini ma possibilmente anche per resto del bucato: così facendo si evita che a lungo andare i residui insolubili di detersivo incrostino le pareti dei tubi interni della lavatrice, ottimizzando le prestazioni dell’elettrodomestico e prolungandone la vita.
- Dosi: per lavare i vostri pannolini basta un quarto della dose abituale di detersivo per lavatrice. E’ possibile lavare i pannolini con solo Percarbonato oppure solo bicarbonato, oppure un mix tra i due (metà e metà), due cucchiai da tavola assieme ai pannolini garantiranno igiene e pulizia. Assolutamente sconsigliata una dose di detersivo maggiore: i vostri pannolini risulteranno perfettamente puliti con questa quantità di detersivo perchè ciò che lava non è solo la quantità di detersivo ma l’azione combinata di acqua calda e sbattimento dei capi nel cestello della lavatrice (a questo proposito, provate ad aggiungere un paio di palline da tennis assieme al bucato: sbattendo quà e là "sbatteranno" via le macchie tenaci!!!!). Una dose maggiore di detersivo non solo non lava meglio ma è anche la principale causa di allergie cutanee, perché il detersivo in più si deposita, lavaggio dopo lavaggio, nelle fibre dei tessuti e a contatto con la pelle può causare eczemi, pruriti e arrossamenti.
- Al posto dell’ammorbidente, all’ultimo risciacquo aggiungiamo mezzo bicchiere scarso di aceto bianco. Questo aiuterà a neutralizzare il calcare presente nell’acqua e ad elimimare completamente gli eventuali residui di detersivo dalle fibre. L’aceto non lascia odori nel vostro bucato, ma se ugualmente non lo gradite si può sostituire l’aceto con una soluzione al 10%-15% di acido citrico (100ml di acqua e 10/15 gr di acido citrico), acquistabile in internet o eventualmente in farmacia (dove però è carissimo). L’acido citrico è inodore, e può essere lievemente profumato con l’aggiunta di qualche goccia di olio essenziale nella fragranza preferita.
- Igienizzante/sbiancante: se si desidera un’azione igienizzante e sbiancante, si può aggiungere al detersivo per la lavatrice un cucchiaino di Percarbonato. Si acquista in internet o nei negozi eco-bio-solidali che vendono detersivi naturali. Valida anche la candeggina cosiddetta "delicata" che come il percarbonato è a base di ossigeno; controllare bene l'etichetta per assicurarsi che non contenga cloro.
LAVAGGIO MUTANDINE IMPERMEABILI
Le mutandine impermeabili durano di più se lavate a mano con un po’ di sapone di marsiglia e stese lontano da fonti di calore eccessive (no per esempio all’asciugatura sopra il termosifone bollente!). Ogni tanto, per un lavaggio più approfondito, si mettono in lavatrice assieme ai pannolini. Se le mutandine sono solo bagnate di pipì, si possono pulire con una passata di spugna umida e farle indossare di nuovo al bimbo. Se si lavano in lavatrice ricordarsi di chiudere sempre le mutandine con il velcro, altrimenti la parte ruvida del velcro si attaccherà al resto del bucato rovinandolo.
IMPORTANTE: Con i pannolini lavabili di solito non si rendono necessarie creme per prevenire irritazioni. Tuttavia, in alcuni momenti particolari della vita del bambino (dentizione, terapie antibiotiche, svezzamento) il cambiamento di pH di urina e feci possono arrossare il culetto che può quindi avere bisogno di una crema per lenire il disagio. E’ fondamentale che la crema non venga mai a contatto con il pannolino, quindi in caso di utilizzo di creme ricordarsi di interporre un velo di pile o una velina prepannolino tra sederino incremato e pannolino. Se per caso la crema è stata assorbita dal pannolino, per ripristinare la corretta funzionalità del pannolino occorre strofinare la macchia di crema con un buon sapone di Marsiglia di origine naturale e poi sciacquare ripetutamente con abbondante acqua calda. Se il sapone di Marsiglia non dovesse bastare, provare con qualche goccia di detersivo per piatti risciacquando più e più volte per eliminarene poi ogni traccia.
Le mamme americane, esperte utilizzatrici di pannolini lavabili da decenni, consigliano di effettuare ogni tanto lo "stripping": lavano i pannolini a 60° senza detersivo, in modo da "disintossicarli" dagli eventuali residui di detersivo accumulati durante i lavaggi.




